25 mag 2015

Condizionatori Haier risposte e FAC

Condizionatori Haier, maggio 2015

Risposte alle domande dei clienti


Domanda di toni***@tlasega.it di Gio 28 Mag 15:17 , Toni***, Fran***, Roma (Rm)
Boun giorno, scrivo un nuova domanda perchè non trovo l'email della settimana passa. Quando l'installatore è venuto per controllare come montare i condizionatori gli ho chiesto se il suo preventivo comprendeva anche il gas. Ha risposto che i condizionatori sono già dotati di tutto il gas e che non c'è necessità di aggiungere niente. Vorrei sapere se è vero e perchè? Grazie della certa risposta.
Risposta - Gio 28 Mag
Lei ha acquistato due condizionatori Haier Geos un 9000 e un 12000 BTU. Tutti i nostri condizionatori Haier sono già forniti di una carica di gas refrigerante R410A. Nello specifico il 9000 BTU porta 900 g. e il 12000 ne porta 1200 g. Queste quantità consentono una lunghezza delle tubazioni di 7 metri. Se è necessario andare con lunghezze superiori si possono raggiungere i 15 metri, ma in questi casi è necessario incrementare la carica di gas di 20 g. per ogni metro. Cordiali saluti.

Domanda di toni***@tlasega.it di Lun 25 Mag 09:40 , Fran***, Toni***, Roma (Rm)
Posso avere informazioni su un Haier Geos 9000 BTU, devroi installarlo nella stanza piccola dei ragazzi e nella camera da letto, poi pensavo se il 12000 va bene per un salone aperto che comunica con una piccola cucina e che ci fa da sala da pranzo. Ho valutato già il prodotto a casa di un amico che l'ho ha già comperato da voi. Va benissimo e abbiamo fatto delle prove di assorbimento sul contatore e rispetta quello che riporta in tabella. Vorrei sapere in caso di garanzia come funziona l'assistenza. Grazie aspetto risposta.
Risposta - Lun 25 Mag
Gentile cliente, il condizionatore 9000 BTU Haier Geos copre un ambiente con superficie di massimo 30 mq quadri con una cubatura massima di 85,00 mc. Il modello 12000 BTU sempre della Haier copre fino a 40 mq con una cubatura 110,00 mc. Per cui nelle normali condizioni il 9000 va bene anche per le stanze da letto più grandi. Il 12000, grazie al suo vasto raggio d'azione, va bene anche per sale da pranzo ampie o per locali costituiti da due ambienti comunicanti. Va inteso che il varco di comunicazione tra gli ambienti deve essere ampio almeno 160x215 (LxH cm) e non chiuso (o normalmente aperto). Le indicazioni di misure vanno rimodulate a 20-25 e 30-35 mq rispettivamente per il 9000 e 12000 BTU se i locali sono in una mansarda, posti appena sotto un lastrico solare e orientati con le finestre a sud. Per l'assistenza possiamo seguirvi noi dandovi le istruzioni per registrare il prodotto e attivare la garanzia. Inoltre essendo rivenditori diretti Haier, per i nostri (solo i nostri) clienti, possiamo richiedere la sostituzione dei prodotti in caso di vizzi di fabbrica o non conformità durante il funzionamento. La sostituzione delle unità interna o esterna, viene eseguita direttamente a casa vostra e si ottiene nel caso il tecnico dell'assistenza non risolva il malfunzionamento in modo permanetene. La garanzia vale con la nostra fattura di vendita e ha una durata di due anni. Per maggiori dettagli contattate il ns ufficio. Cordiali saluti.

Domanda di scri***@uil.com di Lun 4 Mag 08:55 , Simo***, Cris***, Roma (Rm)
Buon giorno, sono stato già vostro cliente per due volte, la prima nel 2007 per una caldaia beretta ciao che ho ancora in buone condizioni e la seconda nel 2013 per un pannello solare termico da 300 litri alta efficienza con tubi sotto vuoto che va da dio. Tutte e due le volte ottimime informazioni, prodotti perfetti, servizio al top. Per cui sono fiducioso nelle Vs qualità. Nello specifico vorrei prendere uno dei vostri condizionatori, ma sono in dubbio tra un samsung A+ e un haier geos AA. Qual'è la differenza reale di consumo, alcuno dicono fino al 25%, ma in pratica cosa significa e in oltre il miglior rapporto qualità prezzo? Grazie per la sicura risposta.
Risposta - Lun 4 Mag
Buon giorno Sig. Crisopulli, ricordo personalmente le sue richieste per adattare il sistema solare sul suo tetto a falso piano. Per quanto concerne la Vs richiesta i due climatizzatori sono ambedue dotati di una buona efficienza energetica. Però, il risparmio del 25% è più un modo di dire, perchè si riferisce ai vecchi climatizzatori come quelli in commercio fino a 4 - 5 anni fa di classe B o C sia con motore inverter sia ON/OFF. Se si fa un confronto con un climatizzatore classe C e uno classe A++ il risparmio globale annuo può raggiungere il 25%, ma se si confronta uno di classe AA, come il Geos della Haier, con un Samsung A++, il risparmio effettivo è di una decina di Euro in un anno, che confrontati con i 100,00 o 200,00 € di differenza di prezzo non giustificano la differenza di prezzo. Cordiali saluti.

Domanda di capm***@iol.com di Mar 7 Apr 17:39 , Mari***, Capr***
Salve ragazzi sono Mario C. ho ritirato da voi due haier 9000 e 12000 che mi sono stati consegnati il primo aprile, sono stati installati già e funzionano alla grande sono soddisfatto. Anche con il freddo di questa pasqua ho evitato di usare i termosifoni e li sto ancora usando a riscaldamento perché vanno bene proprio, molto meglio dell'hisense essence che ho preso l'anno scorso per la casa al mare da miei genitori. Questo natale quando siamo stati al circeo nelle feste di natale l'hisense a caldo non è andato proprio bene, era lento a scaldare e bisognava metterlo al massimo di gradi e appena si apriva la porta la stanza diventava fredda in un attimo. Per ciò verrei cambiarlo di posto e portarlo nella stanza con il camino e usarlo solo per il freddo, poi prenderei altri due haier 9000 per la stanza da letto di circa 20 m.quadri e un soggiorno di circa 30 m.quadri. Domande, si può spostare un condizionatore da una stanza ad un ambiente più basso anche se il motore di fuori resta in alto? poi per il soggiorno va bene prendere il 9000? Attendo risposta un saluto a Maurizio e Dario. Ciao.
Risposta - Mar 7 Apr

Buona sera, per l'installazione (traslocazione) di una unità interna da una quota più alta ad una più bassa rispetto all'unità esterna non c'è nessun problema se si resta all'interno del dislivello massimo che è riportato sulla scheda prodotto, ad esempio per i condizionatori haier è di 10 metri. nel caso della stanza di 30 mq consigliamo il modello Geos 9000 BTU perchè idoneo all'ambiente. Cordiali saluti.

Domanda di dima***@live.it di Lun 30 Mar 17:09 , Carm***, Di M***
Sono interessato al condizionatore haier classe AA che ho visto sul Vs sito web, vorrei sapere se è disponibile e quale modello mi consigliate per una stanza da letto al secondo piano che misura 4x6 metri. Grazie
Risposta - Lun 30 Mar

Buona sera, consigliamo il modello 9000 BTU doppia classe AA, il condizionatore è disponibile in pronta consegna, se decidete di ritirarlo direttamente al magazzino possiamo riservarvi uno sconto, per info chiamateci telefonicamente. Cordiali saluti.

Domanda di alv.***@aec-snc.it di Mer 25 Mar 09:16 , Adel***, Patr***, Alva***
Buon Giorno. Il giorno nove di questo mese abbiamo acquistato 4 condizionatori Haier mod AS09GB2HRA 1U09BE5ERA e AS12GB2HRA + 1U12BE5ERA. I condizionatori sono stati installati e funzionano bene anche nel modo a caldo come ci avete consigliato voi. Ma ho un dubbio quando immetto sul telecomando la temperatura per esempio a 25 grad. nel quadratino del numero sul condizionatore il valore sale fino a 25, ma subbio dopo torna al numero di prima, ad esemp. 19 e solo dopo il numerino sale prima a 20 poi 21 e via via arriva a 25. Chiedevo se questo numero che cambia è normale nel funzionamento del condizionatore. Per avere il numero del tecnico dell'assistenza posso chiederlo a voi? Grazie di tutto e complimenti per l'affidabilità e la preparazione dimostrata.
Risposta - Mer 25 Mar

Quando impostate la temperatura a 25 °C sul telecomando il display cambia valore e riporta quello impostato sul telecomando per dare una conferma che il comando è stato ricevuto dal condizionatore. Ma in realtà il display ha la funzione di riportare la temperatura misurata effettivamente della stanza per cui, subito dopo aver impostato la temperatura da raggiungere, il sensore del condizionatore misura la temperatura della stanza e la riporta sul display. In seguito con il funzionamento della macchina la temperatura cambia e dunque cambierà quello visualizzato sul condizionatore. Quindi tutto normale e semplice da spiegare, per quanto riguarda l'assistenza dei condizionatori Haier i tecnici sono molto disponibili e preparati, il riferimento lo trova al seguente link: http://www.haiercondizionatori.it/condizionatore-assistenza

__________________________________________

08 giu 2014

Conto Termico

Il Conto Termico

Solare Termico - Pompe di Calore A.E. - Biomasse


Il Conto Termico è un nuovo incentivo di tipo statale per gli impianti di produzione di calore per acqua calda e riscaldamento alimentati da energia rinnovabile.

Rientrano tra gli impianti finanziati dal conto termico i pannelli solari termici, le stufe a pellet, le caldaie a biomasse, le pompe di calore alta efficienza ec..

L'incentivo è molto interessante poiché e quasi sempre superiore al valore corrispondente che si può ottenere con le detrazioni fiscali ed è molto più rapido.

Il premio si ottiene in due anni (due rate annuali) direttamente come versamento in denaro sul conto corrente del beneficiario.

Per gli impianti solari termici, per acqua calda e/o per riscaldamento, il beneficio totale si calcola in base della superficie dei pannelli solari, ad esempio per un sistema a circolazione naturale da 200 lt e 4 mq il premio è di  1360,00 € + extrabonus, per un impianto a circolazione forzata 300 litri tubi sotto vuoto HP di 6,4 mq. il premio è di 2166,00 € + extrabonus

Per le caldaie a biomassa, le stufe a pellet e le pompe di calore il valore del premio può essere molto alto, il calcolo però dipende da più fattori:
  1. dalla zona climatica del comune di installazione, ossia più le temperature invernali sono fredde e più è alto l'incentivo.
  2. dalla potenza del generatore, più è grande e maggiore sarà l'incentivo
  3. dall'efficienza del generatore, per le pompe di calore si misura in COP per le caldaie e le stufe si misura in percentuale. Maggiore sarà l'efficienza tanto più alto sarà il premio.
L'agenzia statale che sopraintende  al conto termico ed eroga i finanziamenti e il GSE (Gestore del Servizio Elettrico).



_____________________________________



27 apr 2014

Hitachi condizionatore eco comfort

Condizionatore Super Silenzioso Alta Efficienza Pompa di Calore Inverter

Il nuovo  Eco Comfort Hitachi si presenta con una qualità costruttiva notevole, nettamente superiore alla versione economica targata Hit-Clima. Il nuovo modello possiede una silenziosità pari a quella dei modelli di più alto prezzo della concorrenza che possono costare anche più di 1000,00 € già per il 9000 BTU. 

 Pagina climatizzatori Hitachi
Come già scritto nel nome i suoi punti di forza sono il comfort e l'efficienza energetica. Quando è in funzione il rumore del ventilatore è praticamente assente, in effetti la silenziosità minima arriva fino a 20 dBA rispetto ai 23 dBA dei prodotti di pari prezzo della concorrenza. Tre dBA di differenza potrebbero sembrare poca cosa, ma a guardare bene significa che la differenza di pressione sonora di quello più rumoroso è di circa tre volte maggiore del più silenzioso, poiché i decibel si misurano in scala logaritmica in base 10.

Il secondo punto di forza è l'efficienza energetica.  Il modello da 9000 BTU quando funziona in raffreddamento ha classe A+ con SEER di 5,8 mentre in riscaldamento ha classe A con SCOP di 3,8. Tradotto in cifre per la stagione estiva il consumo calcolato sui due mesi più caldi, ossia 60 giorni e per 8 ore al giorno, sarà di circa 144 kWh, che con il costo dell'energia a 0,2 €/kWh fa circa 28,00 €. Per la stagione fredda si devono considerare almeno 4 mesi da novembre a febbraio, ossia 120 gg e per 8 ore al giorno, il consumo elettrico sarà di circa 518 kWh che in moneta fanno circa 116,00 €

Nota bene: quest'articolo è valido esclusivamente per il prodotto originale marcato Hitachi, altre versioni simili di prezzo economico prodotte dalla Hitachi, ma distribuiti da altri marchi non corrispondono alla presente descrizione.

Eco Comfort Super S 9000 BTU per ambienti fino a 30 mq

Eco Comfort Super S 1200 BTU per ambienti fino a 40 mq

Eco Comfort Super S 18000 BTU per ambienti fino a 60 mq

__________________________________


27 ott 2013

Pannelli solari termici manutenzione e controlli

Pannelli  SolariTermici, manutenzione, rimedi e consigli per un impianto sempre funzionante ed efficiente


L'impianto solare termico costituito dai pannelli solari (collettori) e dall'accumulo di acqua calda (serbatoio)  può funzionare benissimo per molti anni ed è sufficiente seguire poche ma chiare regole.

Requisiti iniziali da verificare

I principali fattori che incidono sulla capacità dei pannelli solari di lavorare bene sono l'orientamento a SUD (da sud-ovest a sud-est) e l'inclinazione, che si consiglia tra i 30° e 45°. Al di la di tutte le speculazioni teoriche che legano l'inclinazione ottimale alla latitudine e al periodo dell'anno per un impianto domestico un inclinazione di 45°, in Italia, garantisce una buona esposizione invernale aumentando l'efficienza complessiva annuale, entro i limiti dell'efficienza massima dei collettori. La stessa inclinazione in estate abbassa l'esposizione nelle ore più calde limitando l'effetto di sovrapproduzione di acqua calda, che il sistema è costretto comunque ad espellere per evitare di andare in sovra-pressione.


Dopo aver accertato che l'impianto sia dotato di una efficienza di almeno 0,35 e che sia orientato e inclinato in modo adeguato, passiamo ad esaminare i fattori tecnici e i controlli utili a preservare il perfetto funzionamento del sistema.

Corrosione galvanica del bollitore

L'acqua ha una naturale forza corrosiva e per proteggere il bollitore (serbatoio di accumulo dell'acqua calda) al suo interno i fabbricanti inseriscono un anodo sacrificale di magnesio, vedi foto.


Fig.4 - anodo sacrificale al magnesio


Nella prossima immagine di figura 5 si vede l'interno di un bollitore, inquadrato dall'alto con al centro l'anodo di magnesio che ha il compito di proteggere il bollitore dalla corrosione. Infatti si chiama sacrificale perché attira su di se le cariche elettrolitiche che causano la corrosione e fin quando l'anodo si corrode il bollitore resterà integro, ma quando sarà del tutto consumato inizierà la corrosione delle pareti metalliche fino all'apertura di fori dall'interno verso l'esterno. Nessun tipo di rivestimento interno o trattamento superficiale, vetrificazione, porcella, membrane polimeriche ecc. è in grado di bloccare la corrosione, possono solo rallentarla.

Fig.5 - Vista interna di bollitore con anodo sacrificale
funzionante e in buone condizioni


Fig.6 - Foro di corrosione interno con ruggine





















Fig.7 - Foro di corrosione di fig.6 ripulito dalla ruggine 
Fig.8 - Foro di corrosione di fig. 6 vista esterna
















Per cui nel caso di mancata sostituzione dell'anodo dopo qualche anno di funzionamento (anche fino a 5 o 6 anni)   il bollitore si può forare e a questo punto il sistema perde acqua senza possibilità di essere riparato, poiché le saldature sono inquinati e renderebbero l'acqua non potabile. La sostituzione del bollitore in molti casi non è economicamente conveniente specialmente per gli impianti a circolazione naturale.
Il rimedio da attuare è la verifica e sostituzione periodica dell'anodo sacrificale al magnesio, il controllo deve essere fatto ogni anno o due al massimo.
L'anodo ha la forma di un vitone inserito nel bollitore solare. Tutti i bollitori nuovi ne sono già dotati e nella documentazione del sistema troverete sempre le istruzioni con la posizione dell'anodo. Quindi con una frequenza annuale nel periodo tra aprile e maggio si deve svitare l'anodo e controllare il grado di degradazione. Se la sua lunghezza è minore di 10 cm dovrà essere sostituito nell'arco di tre mesi. Se è completamente consumato o al massimo ha una lunghezza di 3 cm allora la sostituzione deve essere immediata.
L'anodo di ricambio ha un prezzo variabile dai 20 ai 40 € a seconda della tipologia e dalle dimensioni, non è difficile da acquistare e spesso si trovano delle confezioni da più pezzi: anodo al magnesio kit 3 pezzi


Nel caso di impianti a circolazione forzata è possibile utilizzare uno speciale dispositivo elettronico che svolge le stesse funzioni dell'anodo, ma con il grande vantaggio di non dover essere sostituito periodicamente, inoltre è dotato di un sistema di controllo che segnala un eventuale guasto, stiamo parlando dell' anodo a corrente impressa


Il calcare

La seconda causa di malfunzionamento degli impianti solari termici è il calcare. Tutte le acque hanno una loro caratteristica quantità di calcare, ma in alcune è minima in altre è molto alta. Nelle zone dove la durezza dell'acqua (concentrazione di calcare) è media o alta è necessario prendere dei provvedimenti.
Il calcare danneggia il sistema in due modi diversi che agiscono contemporaneamente. 
Il primo è l'accumulo all'interno del bollitore, ossia le particelle di calcare negli anni sedimentano sul fondo creando un ammasso duro è difficile da rimuovere, il calcare aumenta di volume togliendo spazio all'acqua calda all'interno del sistema che tende a diminuire. In zone oltre i 30° f un accumulo di 150 litri dopo 10 anni di utilizzo può contenere circa 70 kg di calcare.
Il secondo meccanismo di malfunzionamento è dovuto al calcare che agisce da isolante termico. Quando le incrostazioni aderiscono alle superfici di scambio termico, attraverso le quali il sistema solare riscalda l'acqua, il calcare rallenta la trasmissione del calore causando l'abbassamento della temperatura massima che l'impianto può raggiungere.
Questi due effetti sono quasi sempre contemporanei, per cui il risultato finale è l'effetto della loro moltiplicazione. Combinando la sottrazione di volume utile del bollitore e la contemporanea diminuzione della temperatura interna, l'impianto può dimezzare l'efficienza in meno di dieci anni e dopo quindici anche se tecnicamente funzionante il suo utilizzo potrebbe risultare praticamente inutile.
La soluzione da adottare in questo caso è la prevenzione, ossia impedire che le incrostazioni si solidifichino per più di tre anni consecutivamente, poiché in questo caso sarà più difficile rimuoverle. La maggior parte degli impianti solari sono costituiti da bollitori dotati di una flangia (tappo piatto) di ispezione che apre un'apertura con diametro variabile dai 10 ai 30 cm a seconda della grandezza e del tipo di bollitore. Tramite la flangia di ispezione è possibile valutare l'accumulo di calcare e rimuoverlo, ma l'ispezione deve essere fatta al massimo ogni due anni poiché le incrostazioni troppo vecchie sono difficili da rimuovere e possono danneggiare il sistema.
La migliore soluzione è  un sistema anti-calcare capace di impedire dal principio la formazione delle incrostazioni. I rimedi solitamente utilizzati per combattere il calcare sono i polifosfati (sali alimentari), gli addolcitori con resine a scambio ionico e i più innovativi sistemi a elettro-impulsi, da non confondere con l'anticalcare magnetico elettrico o a magnete permanente.

I polifosfati sono dei sali in forma di polvere o granuli contenuti in cartucce dosatrici, come quelli utilizzati con le caldaie a gas, ma non sono adatti per l'uso con accumuli di acqua calda o con bollitori, poiché la permanenza per periodi anche di 5 o 10 minuti ad alta temperatura, già a 40 °C, degrada i sali che perdono la loro funzione anti-calcare.

L'addolcitore è una macchina costituita da una colonna (bombola) contenete una membrana a scambio ionico capace di catturare completamente il "calcare" ma il buon funzionamento del sistema richiede obbligatoriamente la ricarica di sale (diversi chili) ogni due o tre settimane, la manutenzione annuale con la verifica della taratura e la sostituzione ogni cinque/dieci anni circa della colonna contenente la resina a scambio ionico, che rappresenta circa il 70% del valore. Per questa serie di motivi può accadere che l'acquisto dell'addolcitore si trasforma in uno spreco, perché le continue attenzioni e spese che richiede fanno si che nel tempo venga abbandonato.


Una soluzione molto valida è l'anti-calcare a elettro-impulsi per acqua domestica (da non confondere assolutamente con il sistema a magnete permanente, anche se simili nella forma e nel tipo di azione). L'anti-calcare elettronico ha un effetto migliaia di volte più intenso e persistente di quello a magnete, può essere installato facilmente funzionando per molti anni in completa autonomia, senza ricariche o manutenzione. Rispetto ad un addolcitore ha un efficienza dell'80-90% nel preservare tutte le apparecchiature idrauliche dal calcare, ma ha il grande vantaggio di non richiedere nessuna attenzione per tutto il suo ciclo di vita, oltre ad un prezzo iniziale di acquisto e installazione molto più favorevole. Esistono diversi modelli di questo particolare decalcificatore per acqua domestica, un esempio è l' anticalcare elettronico - decalcificatore elettro impulsi.
Anti-calcare elettronico domestico a elettro-impulsi

Protezione dal gelo

Il principio di funzionamento del sistema solare si basa sulla trasmissione di energia termica all'acqua da riscaldare, per far questo si utilizza un fluido termo-vettore che trasferisce il calore dal pannello solare (collettore) all'accumulo d'acqua (boiler o bollitore). Nei sistemi tradizionali il fluido termo-vettore spesso è costituito da una miscela di acqua e glicole propilenico, contenuta in un circuito chiuso come in figura 9, ossia in un percorso ripetitivo dalla quale non può uscire e per questo si chiama "acqua tecnica". Una volta caricato il circuito il fluido al suo interno percorre ripetitivamente sempre lo stesso ciclo. Nei collettori si riscalda guadagnando calore, quindi viaggia raggiungendo l'accumulo dove muovendosi all'interno dello scambiatore (serpentina, intercapedine, ecc..) si raffredda cedendo calore all'acqua sanitaria, poi ritorna ai collettori per ripetere il ciclo. Il fluido non entra mai in contatto diretto con l'acqua sanitaria perché lo scambio di energia avviene attraverso una superficie chiusa, come quella di un tubo (serpentina) immersa nell'accumulo o una doppia parete (intercapedine) che lo avvolge.

Fig. 9 - Circuito solare, percorso del fluido termo-vettore

Da quanto detto in precedenza discende che nei collettori solari esposti all'aperto sopra i tetti o a terra circola dell'acqua tecnica, che se priva di antigelo può rappresentare uno dei peggiori pericoli per l'impianto solare. Nelle zone molto fredde questo problema difficilmente verrà trascurato, ma in quelle a clima più caldo può produrre i maggiori danni. Nelle regioni  meridionali la temperatura raggiunge 0 °C per brevi periodi è va sotto zero raramente di conseguenza si sottovaluta l'uso dell'antigelo. Può accadere con una frequenza variabile tra i  5 e 10 anni di avere degli inverni anomali con temperature molto più basse rispetto a quelle medie attese, come quello del gennaio 2012. Ad esempio consideriamo una città dal clima caldo come Trapani dove le temperature invernali sono moderate grazie alla sua posizione geografica posta all'estremità occidentale della Sicilia. La temperatura più bassa registrata nel mese di Gennaio del 2007 è stata di 4,6 °C, di 3 °C nel 2008, 7 °C nel 2009, 6 °C nel 2010 e di 3 °C nel 2011, ma nel 2012 sono stati registrati 0 °C per due volte nel mese di Gennaio, il giorno 2 e 27.
Dai questi semplici dati è facile comprendere che anche in regioni considerate prive del rischio di gelo vanno adoperate le giuste precauzioni, che hanno un costo molto minore degli eventuali danni da gelo. Una tanica di 10 kg di antigelo concentrato costituito da glicole propilenico (atossico)  costa all'incirca 75 €, ma in sua mancanza i collettori e tutte le apparecchiature esposte al gelo con la formazione del ghiaccio al loro interno si possono danneggiare irrimediabilmente con un danno di centinaia o migliaia di Euro.
Tutti i produttori di sistemi solari forniscono gratuitamente una tanica di glicole con il sistema solare, per cui si deve verificare che venga utilizzato correttamente da parte degli installatori. Il glicole propilenico deve essere miscelato con acqua in una percentuale di almeno il 30% (30 parti di glicole e 70 di acqua) con questa percentuale il fluido può raggiungere i -12 °C senza congelare. La concentrazione del 30%  non deve essere ritenuta eccessiva nelle zone più calde perché solo con questa percentuale il glicole può svolgere anche un'altra importante funzione, proteggere le tubazioni di rame o acciaio del circuito solare, delle serpentine e dei collettori dalla corrosione interna. 
L'acqua tecnica grazie alle elevate temperature che raggiunge aumenta il suo potere corrosivo consumando dall'interno le tubazioni in cui si muove, ma il glicole fa da tampone neutralizzando l'effetto corrosivo.  

Il glicole-propilenico miscelato con l'acqua tecnica va incontro ad una moderata degradazione causata dalle elevate temperature che degradano le sue molecole di propandiolo ed il fluido termo-vettore gradualmente perde le sue proprietà di antigelo e anti-corrosivo. Per cui ogni 3 o 4 anni è consigliato verificare la concentrazione del glicole con un rifrattometro e rabboccare la quantità necessaria per raggiungere la giusta percentuale. Nelle situazioni più semplici o con impianti domestici può convenire la sostituzione di tutto il fluido una volta ogni quattro anni, evitando così di dover ricorre ai servizi di un tecnico specializzato, in questo caso è sufficiente possedere una semplice pompa di caricamento manuale (fig. 10) per poter fare tutto in autonomia. La pompa di caricamento manuale ha un costo molto inferiore a quello delle pompe elettriche e può essere fissata a parete, un esempio di questo prodotto può essere visualizzato nell'immagine qui sotto.

Fig. 10 - Pompa manuale caricamento impianto solare

Controllo pressione

Nei sistemi a circolazione forzata è molto importante che la pressione del circuito dei collettori sia sempre conforme a quella prescritta da produttore. In genere si richiede una pressione a freddo (primo caricamento o tre ore dopo il tramonto) tra 1,3 e 1,5 bar più 0,1 bar per ogni metro di dislivello tra i collettori e il bollitore. Ad esempio se il bollitore si trova in garage a 10 metri dal tetto la pressione di funzionamento dovrà essere 1,5 bar più 1 bar (0,1 bar x10=1 bar), ossia 2,5 bar. Con il passare del tempo è naturale che il sistema perda pressione specialmente nei periodi più caldi, poiché aumentano le micro-perdite dovute alla sovra-pressione dell'acqua molto calda. Per cui nel primo mese di funzionamento dell'impianto la pressione a freddo va monitorata più volte per capire se ci sono delle perdite importanti e in seguito almeno una volta l'anno nel periodo estivo quando i cali possono essere più veloci. Quando la pressione è inferiore del 30% al suo valore ottimale il moto del fluido caldo dai collettori al bollitore è più lento per cui la produzione di acqua calda si riduce e i componenti del sistema possono guastarsi. Il monitoraggio della pressione si fa tramite il pressostato fornito con il gruppo di circolazione dell'impianto. Per mettere in pressione l'impianto si deve utilizzare una pompa di caricamento solare come quella vista in precedenza, figura 10.

Note

Nell'acquistare il glicole per il sistema solare fare attenzione che non sia di tipo metilenico poiché è molto nocivo a differenza del tipo propilenico che è del tutto atossico e classificato come additivo alimentare, questa precauzione deve essere presa poiché nel caso di contaminazione accidentale con il passaggio dell'acqua tecnica contenente glicole metilenico nell'acqua sanitaria dell'accumulo si possono produrre danni alla salute degli utilizzatori. 
Da notare che nei sistemi Heat Pipe a circolazione naturale non c'è più il circuito del fluido termo-vettore, questo meccanismo è cambiato. In questi sistemi l'acqua tecnica è stata sostituita da una miscela di liquidi chiusi in un singolo tubo di rame lungo circa 2 metri e diametro di 2 cm, che è inserito in un tubo di vetro a doppia parete sotto vuoto. L'apparato del tubo di rame-vetro è dotato di due estremità ben distinte e con funzioni diverse. Nella parte rivolta verso l'alto il tubo di vetro è aperto e quello di rame presenta una porzione finale chiamata testa, lunga circa 10-15 cm e con diametro maggiore, circa 3-4 cm. Alla parte opposta c'è il piede in cui il tubo di vetro è chiuso a bicchiere. Le teste dei tubi di rame sono messe in contatto con con la superficie di scambio termico dell'accumulo e in questo modo ogni tubo funziona come mini-collettore indipendente. Quando l'energia solare irradia l'apparato tubo rame-vetro il liquido in esso contenuto si riscalda a temperature di ebollizione, anche in pieno inverno, oltre i 130 °C. L'elevata temperatura consente la formazione di un fluido gassoso e caldo che risale fino alla testa dove trasmette il calore all'acqua contenuta del bollitore, poi il fluido si raffredda e scende verso il piede per ripetere il ciclo. Un tipico collettore Heat Pipe può essere costituito dai 15 ai 30 tubi.

21 ott 2013

Capannone da affittare

Cerchiamo magazzino da affittare


In zona Santa Maria Capua Vetere (CE) o nei comuni vicini, Capua,  Sant'Angelo in Formis, San Prisco, Casagiove, Casapulla, Caserta, ecc. Cerchiamo un magazzino o capannone uso deposito/uffici con  dimensione minima 300 mq, piano strada, facilità di accesso per carico e scarico marci.  
Per un contatto telefonare a ECOTECNA Tel. 0823-1606044 o inviare una mail a ecotecna@gmail.com.

La nostra azienda è attiva dal 2005 nel settore e-commerce e possiamo fornire ottime referenze da parte dei precedenti locatori, mai un ritardo e mai un sollecito.

27 giu 2013

Detrazione 65%, 50% e Conto Termico

NUOVI INCENTIVI ECONOMICI PER PANNELLI SOLARI TERMICI, CALDAIE A CONDENSAZIONE, POMPE DI CALORE E PRODOTTI TRADIZIONALI

Caldaie a gas, Stufe a gas Gazelle, termoconvettori fan-coil, Condizionatori, ecc.

PER OGNI IMPIANTO E PRODOTTO LA SOLUZIONE PIU' OPPORTUNA

   Aggiornamento 19/01/2014 Legge di stabilità 2014   
 Con il comma 139 dell'articolo 1 della legge 27/2/2013 n° 147 le detrazioni fiscali del 50% e 65%, così come  descritte di seguito, sono state prorogate fino al 31/12/2014. Dal 2015 subiranno una diminuzione rispettivamente al 40% e 50%.
139. Al decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 90, sono apportate le seguenti modificazioni:
..............
b) all'articolo 14, i commi 1 e 2 sono sostituiti dai seguenti:
«1. Le disposizioni di cui all'articolo 1, comma 48, della legge 13 dicembre 2010, n. 220, e successive modificazioni, si applicano nella misura del:
a) 65 per cento, anche alle spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2014;
b) 50 per cento, alle spese sostenute dal 1º gennaio 2015 al 31 dicembre 2015.
.............
.............
d) all'articolo 16:
1) il comma 1 è sostituito dal seguente:
«1. Ferme restando le ulteriori disposizioni contenute nell'articolo 16-bis del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, per le spese documentate, relative agli interventi indicati nel comma 1 del citato articolo 16-bis, spetta una detrazione dall'imposta lorda fino ad un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 96.000 euro per unità immobiliare. La detrazione è pari al:
a) 50 per cento, per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2014;
b) 40 per cento, per le spese sostenute dal 1º gennaio 2015 al 31 dicembre 2015»;
............
     Aggiornamento normativo per le pompe di calore  
Il governo ha varato una modifica di legge per consentire anche alle pompe di calore (VRF, multi-split, condizionatori e climatizzatori) di usufruire della detrazione del 65%. Per cui tutte le eccezioni per le pompe di calore contenute nel seguente testo non sono più valide e gli incentivi per le caldaie a condensazione sono validi anche per le pompe di calore.
__________________________________________________


Tra il mese di gennaio e maggio 2013 sono stati emananti dal Governo, e approvati in via definitiva, due Decreti Ministeriali che moltiplicano gli incentivi economici per chi vuole o deve installare nuovi componenti di impianti per riscaldamento, climatizzazione estiva e produzione di acqua calda sanitaria.

In questo post sono esaminati i seguenti argomenti normativi

  • Detrazione fiscale del 65%, interventi per la riqualificazione energetica (risparmio energetico) com.1, art. 14, D.L. n. 63 del 2013 
  • Detrazione fiscale del 50%, interventi per la ristrutturazione di edifici e impianti com.1, art. 16, D.L. n. 63 del 2013 
  • Conto Termico, interventi per la produzione di energia da fonti rinnovabili art. 28, D.L. n. 28 del 2011
In particolare per mostrare le scelte più opportune e ottenere il maggiore vantaggio dalle diverse forme di incentivi in relazione al tipo di intervento, ai seguenti componenti e ai loro impianti.
  • Caldaie a condensazione, riscaldamento e acqua calda
  • Pannelli solari termici, circolazione forzata e naturale
  • Pompe di calore alta efficienza, condizionatori e climatizzatori 
  • Prodotti tradizionali caldaie a gas, Gazelle Fondital, termoconvettori, fan-coil, ventilconvettori, ecc.
La forma di incentivo più nota è la detrazione irpef del 65% (ex 55%, interventi per il risparmio energetico). Si parla della detrazione irpef del 65%, per il totale di tutte le spese sostenute nell'ambito di interventi di riqualificazione energetica, di qualunque tipo di immobile o abitazione.
Facciamo subito un esempio molto concreto. La sostituzione con una caldaia a condensazione per il risparmio energetico a quella vecchia di tipo tradizionale, intervenendo contemporaneamente sulla messa a punto dell'impianto a radiatori installando le valvole termostatiche (come richiesto obbligatoriamente dal Decreto Attuativo del 19.02.2007). Nel caso di un abitazione di 140 mq e 7 radiatori, la caldaia costa mediamente € 1300,00, le 7 valvole con kit completo costano circa € 230,00, il costo di manodopera per l'installazione di tutto è di circa € 500,00, la pratica per usufruire dell'incentivo eseguita da un ingegnere presso l'ENEA costa € 145,00,  totale spese € 2175,00. Il 65% corrisponde a € 1413,75 che saranno rimborsati a chi ha sostenuto le spese, in 10 rate annuali di € 141,37.
La convenienza di questa operazione è straordinaria se si pensa che il risparmio di gas rispetto alla migliore caldaia tradizionale è almeno del 30%. Per cui nel caso che la spesa annua di gas per il riscaldamento con caldaia tradizionale sia di € 950,00 o superiore, dopo l'installazione della caldaia a condensazione e delle valvole termostatiche il risparmio sarà di € 285,00 o superiore, che sommati ai 141,00 euro rimborsati come detrazione sulle imposte, fanno un guadagno di € 426,00 euro anno. Nei primi tre anni si raggiunge la cifra di 1278,00 € e si recupera in pieno la differenza di costo tra l'installazione della caldaia a condensazione e quella tradizionale. Quest'ultima, tra prezzo del prodotto e manodopera può costare circa € 1200,00. In seguito ci si guadagna solo, fino a 4260,00 € alla fine dei primi 10 anni (2850,00 euro per il risparmio di gas e 1413,75 euro per la detrazione irpef).

La detrazione del 65% può essere utilizzata anche con i pannelli solari termici per la produzione di acqua calda, anche in caso di prima installazione, la convenienza del 65% è maggiore della detrazione al 50%. 
Facciamo un esempio, se il pannello solare ha un prezzo superiore ai 900,00 €, la detrazione del 50% restituisce € 450,00 suddivisi in 10 rate annuali (45,00 €/anno). 
Nel caso del 65% ai 900,00 € del sistema solare si aggiungono 145,00 euro per la pratica professionale, per un totale di € 1045,00 la detrazione del 65% restituisce € 679,25 (67,92 €/anno), per cui nei primi due anni si recupera quasi completamente i 145,00 euro spesi per la pratica e in seguito si guadagna di più. 
Con i costi di manodopera per l'installazione la spesa complessiva aumenta è dunque la pratica del 65% conviene ancora di più. Per un impianto solare dal costo totale di 2.000,00 euro, spendendo 145,00 € per la pratica del 65% si recuperano 1394,25 euro, diversamente con la detrazione del 50% il rimborso è di € 1000,00. In conclusione spendendo € 145,00 si guadagnano € 394,25.

Per le pompe di calore, climatizzatori o condizionatori, gruppi idronici e chiller per impianti a pavimento o con termoconvetori la pratica del 65% non è possibile, ma si può utilizzare la detrazione fiscale del 50% (o il Conto Termico descritto di seguito). L'incentivo è riservato a interventi per il recupero e riqualificazione del patrimonio edilizio, ossia ristrutturazione, ma i lavori spesso non investono l'intera struttura, si pensi alla ristrutturazione di un appartamento in condominio dove si cambiano i pavimenti e rivestimenti, si rifanno i bagni, si dipingono le pareti, si cambiano gli infissi e cosa più importante si rifanno gli impianti di riscaldamento, climatizzazione estiva, del gas ed elettrico. La legge consente questo tipo di lavori anche in assenza di un titolo abilitativo (licenza di ristrutturazione), per tanto l'interessato può lavorare anche in reggine di edilizia libera senza il direttore lavori e la ditta edile. L'interessato ha un solo dovere, comunicare in carta semplice agli uffici comunali che a partire da un certa data saranno iniziati i lavori, anche se limitati al rifacimento dell'impianto di riscaldamento o all'installazione di un impianto di climatizzazione, una caldaia a biomassa, la trasformazione dell'impianto a radiatori in impianto a pavimento ecc.
Questa stessa procedura può essere utilizzata per recuperare il 50% delle spese di acquisto ed installazione di tutti i prodotti: caldaie a gas tradizionali, stufe a gas ventilate Gazelle Fondital, ventilconvettori Galletti o fan coil Carrier, climatizzatori Hisense, ecc..
Facciamo un esempio, dopo aver acquistato  una casa di circa 100 mq vicino al mare si decide di ristrutturarla. L'abitazione è priva dell'impianto di riscaldamento, per cui si decide di installare tre stufe a gas camera stagna ventilate per l'inverno e due sistemi multi split, per un totale di due unità esterne e cinque interne, per la climatizzazione estiva, totale della spesa € 5000,00 di cui € 2500,00 saranno rimborsati in 10 anni con rate di € 250,00.


Un'altra possibilità è il Conto Termico, anche se nell'ambito di lavori per installazioni residenziali l'incentivo è riservato quasi esclusivamente ai prodotti e componenti principali, in quanto i criteri di valorizzazione non riescono a coprire sempre le spese di manodopera e installazione. Il vantaggio più grande rispetto alla detrazione fiscale è il tempo molto più rapido di pagamento dell'incentivo, 2 anni per gli impianti residenziali o assimilabili e 5 anni per quelli industriali. 
Per l'installazione di pannelli solari termici, pompe di calore e caldaie a biomassa ecc. l'incentivo viene pagato dallo stato tramite il GSE in soli due anni. Per gli altri componenti e la manodopera si deve utilizzare la detrazione del 50%. 
Su un impianto con pannelli solari per uso residenziale con bollitore da 300 litri e 6 mq netti di collettori solari, che costa € 2.500,00, con le spese di installazione si arriva a € 3.300,00. La pratica del 65% permette un rimborso di € 2.239,00 e con il 50% € 1.650,00 in 10 anni, con il conto termico € 2.248,00 in due anni. Con il conto termico si ricevono 1.142,00 euro all'anno contro i 223,90 euro del 65% e 165,00 euro del 50%.
Per un impianto di riscaldamento e condizionamento estivo realizzato con pompa di calore reversibile (COP 4,20) e termocovettori fan-coil, la pompa di calore per un'abitazione di 200 mq ha un costo di € 5.500,00, i fan-coil e il resto dell'impianto €  5.000,00, la manodopera € 3.000,00, per un totale di € 13.500,00. 
In questo caso l'incentivo è variabile in base alla zona climatica. Si ricavano € 4.980,00 in due anni e in zone fredde (fascia climatica E) come Torino, Milano, Verona, Bologna, L'aquila, Campobasso, Potenza, Avellino, Rieti, Frosinone, Perugia e così via. In zone più miti come quelle vicine del mare (fascia climatica C), come Napoli, Bari e Salerno, per la stessa pompa di calore, si ricevono € 3.220,00. Il resto della spesa pari a 8.000,00 € può essere portata in detrazione al 50%, ossia con un rimborso di 4.000,00 € in 10 anni.

Il conto termico è da consigliare, senza ombra di dubbio, anche alle attività commerciali, stabilimenti di produzione, strutture sportive e alberghiere, anche e sopratutto di dimensione medio-piccole. Pensiamo ad un caseificio o a uno stabilimento sportivo, l'installazione di un impianto con 25 pannelli solari termici dal costo totale di 15.000,00 €, consente di ricevere un rimborso in due anni di 17.000,00 euro e dimezzare le spese di gas per la produzione di acqua calda.
Nel caso di un mobilificio con annessa esposizione oppure un'azienda vinicola con esigenze simultanee di riscaldamento e climatizzazione, l'installazione di un impianto di riscaldamento e raffrescamento con pompe di calore ad assorbimento dal costo di € 45.000,00 consente di ricevere un incentivo variabile in base alla zona climatica. L'incentivo è di 51.500,00 euro in zone di fascia E mentre in zone di fascia C l'incentivo è pari a 33.300,00 euro.

Documentazione e modulistica Ecotecna

05 mar 2013

FAQ: pannelli solari dal 01/02/2013 al 20/02/2013

DOMANDE E RISPOSTE: Pannelli Solari dal 01/02/2013 al 20/02/2013



Domanda di andr***@tiscali.it di Mar 19 Feb 11:37

Buongiorno, la precedente richiesta di informazione ................, pare che sono riuscito a trovare la risposta leggendo con attenzione le informazioni sul prodotto.
Comunque ora volevo chiedere se era possibile effettuare il ritiro del prodotto presso la vostra sede e, in caso positivo, se devo comunque prenotare prima il tutto e se il prezzo è lo stesso che viene proposto sul sito oppure viene decurtato del costo del trasporto.
il prodotto di mio interesse è:
Codice articolo: G640183(6)
Marca: CHROMAGEN
Modello: Pannello Solare Gold HP 300 Kit Completo
Completo di staffe per il montaggio su tetto inclinato, raccordi e kit miscelatore/deviatore solare per collegamento con caldaia.
In attesa di vostra risposta, saluti.

Risposta - Mar 19 Feb

    Gentile cliente,

    per quanto riguarda le spese di spedizione non sono previsti sconti. In ogni caso se lei vuole è sempre possibile venire a prenotarlo in sede. Per ogni informazione siamo a sua disposizione.

Inoltre per avere una visione completa dei sistemi solari a circolazione naturale le consigliamo di valutare anche i sistemi Cordivari con collettore piano, in particolare il sistema Panarea che ha un rapporto qualità/prezzo interessante, infatti monta un collettore piano da 2 mq ad alta efficienza. Rispetto ai collettori piani di concorrenza che in inverno hanno un efficienza del 15% il cordivari Raggiunge il 32% certificato. Per maggiori dettagli: http://www.caldaie-climatizzatori.com/prodotti.php?filtro=id_ordinamento&id=44 I sistemi cordivari da 150  e 200 litri sono disponibili in magazzino

    Cordiali saluti.
__________________________

Domanda di cast***@tiscali.it di Lun 18 Feb 20:27

    Buon giorno, sono un installatore e sarei interessato
all'acquisto di 2 pannelli solari cosi' di seguito descritti.
N° 1 kit circolazione naturale (natural hp 150) da montare su tetto inclinato.
N° 1 kit a circolazione forzata lt 200 (IDEAL)da montare su tetto inclinato.
Mi mandate un preventivo dettagliato di quanto descritto con tutte le condizioni di vendita?
Saluti Mauro Casti.

Risposta - Mar 19 Feb

    Gentile cliente,

    il pannello solare SunWood 170 HP 15 ha un prezzo di € 1283 + iva, mentre il 200 HP 15 ha un prezzo di € 1338 + iva. Spese spedizione incluse.

Essendo voi un installatore, facciamo presente che la nostra azienda è fortemente specializzata per il solare termico, possiamo fornire soluzioni per ogni esigenza e tutti gli accessori e prodotti utili all'installazione, per una panoramica completa può visualizzare la seguente pagina: http://www.caldaie-climatizzatori.com/pannelli-solari.php?filtro=id_ordinamento&id=12



    Cordiali saluti.

__________________________

Domanda di poet***@gmail.com di Ven 15 Feb 13:14

    Per una famiglia di 3 persone che pannello solare posso montare?
Andrebbe abbinato ad una caldaia a gas mi hanno consigliato questo modello PANNELLO SOLARE 150lt/2mq - Chromagen a cricolazione naturale; può bastare?

Risposta - Lun 18 Feb

    Il prodotto è sufficiente per un gruppo di tre persone, ma in inverno l'acqua calda potrebbe scarseggiare, meglio il 200 litri. Tutti i sistemi sono disponibili, per visualizzare i sistemi solari Cordivari deve andare alle seguente pagina: http://www.caldaie-climatizzatori.com/prodotti.php?filtro=id_ordinamento&id=44 per i sistemi Chromagen http://www.caldaie-climatizzatori.com/prodotti.php?filtro=id_ordinamento&id=13

__________________________


Domanda di davi***@tin.it di Mar 12 Feb 18:02

    Vorrei sapere se è disponibile e quanto costa il kit solare termico

CHROMAGEN - G640342 gold plus 200
Pannello solare HP15 200 litri 2 serpentine C.F.

Ma con 20 tubi hp anziche 15.

Se possibile gradirei sapere le misure del bollitore (diametro e altezza).
Cordiali saluti

Risposta - Mar 12 Feb

    Gentile cliente,

    è possibile fornire il sistema solare Gold Plus 200 lt con collettore HP 20 http://www.caldaie-climatizzatori.com/dettagli_prodotto.php?fb=fb&id=587 con una differenza di prezzo di € 190 iva inclusa. Totale sistema: € 1774.

    Per procedere all''ordine inviare i suoi dati completi di Codice Fiscale, Indirizzo e Telefono. Riceverà conferma d'ordine con istruzioni per il pagamento con bonifico. La consegna sarà eseguita dopo 5 giorni dal pagamento. Il corriere la contatterà almeno un giorno prima per concordare un appuntamento.

   
    Cordiali saluti.

__________________________

Domanda di nand***@libero.it di Mar 12 Feb 14:08

    salve sono intenzionato a comprare un pannello solare da 200 litri a doppio pannello,stavo prendendo le misure ed ho letto che sia un pannello che due occupa lo stesso spazio sul tetto,come è possibile?

Risposta - Ven 15 Feb
Gentile cliente, la ringraziamo per la segnalazione perchè ci da il modo di migliorare e correggere il nostro errore.
I prodotti da lei visualizzati sono stati caricati da poco e per via di un errore di battitura è stato commesso l'errore da lei notato e ora corretto. Le dimensioni reali dell'ingombro sono: 2,75 x 1,1 metri per il 200/2; 2,75 x 2,2 metri per il 200/4. Sperando di aver fatto cosa gradita

__________________________


Domanda di lore***@gmail.com di Mar 12 Feb 12:58

    Buonasera,
mi sono imbattuto sul vostro sito per una ricerca di informazioni e mi sembra molto ben fatto e con ottimi prezzi.
Purtroppo ahimè devo installare un nuovo impianto di riscaldamento (stavo valutando tradizionale o a pompe di calore) in una casa accatastata ma senza impianto preesistente (è presente solo una stufa a gas).
Da quanto ho capito non sarà possibile avere sgravi fiscali?
Grazie mille per le informazioni che mi potrete dare.
Saluti

Risposta - Mar 12 Feb

    Gentile cliente,

    per le abitazioni come la sua è possibile usufruire della detrazione di imposta del 50%. Ad esempio: se installa una pompa di calore heat pump come la Carrier Gold XP Heating 65 http://www.caldaie-climatizzatori.com/dettagli_prodotto.php?fb=fb&id=282000096 è possibile con questa macchina, produrre acqua calda sanitaria tramite bollitore (ad esempio 200 lt) e riscaldamento tramite ventilconvettori (come il modello Galletti Estro FL http://www.caldaie-climatizzatori.com/prodotti.php?filtro=id_ordinamento&id=11). In questo caso potrà ricevere la detrazione fiscale del 50% su tutte le spese sostenute entro il 31/06/2013 con apposito bonifico bancario. Per la procedura di acquisto con la detrazione fiscale, le consigliamo di leggere l'apposita pagina di pagamento visionabile al seguente link: http://www.caldaie-climatizzatori.com/carrello.php#AreaPagamento

    La pagina per le pompe di calore heat pump è la seguente: http://www.caldaie-climatizzatori.com/prodotti.php?filtro=id_ordinamento&id=42



Per realizzare un'abitazione passiva basata sull'energia solare termica consigliamo di abbinare l'impianto con pompa di calore ad un sistema solare termico per riscaldamento  e produzione di acqua calda sanitaria, un sistema di questo tipo consente di risparmiare oltre il 60% all'anno dell'energia richiesta dalla pompa di calore. I sistemi solari termici per riscaldamento e acqua calda li può visualizzare al seguente link: http://www.caldaie-climatizzatori.com/prodotti.php?filtro=id_ordinamento&id=39
   
    Cordiali saluti.
__________________________

FAQ: climatizzatori Hisense febbraio 2013


DOMANDA E RISPOSTA: condizionatore Hisense febbraio 2013


Domanda di orsa***@yahoo.it di Sab 9 Feb 23:02

Salve, indicare marca compressore usato nei condizionatori Hisense e gentilmente, indicare se la garanzia è di 3 anni e di 5 sul compressore.
Sono di Roma, la consegna è gratuita ma al piano o sotto al portone.

Grazie

Cordiali saluti

Risposta - Mar 12 Feb

    Gentile cliente,

    l'Hisense può acquistare compressori da altri produttori come: Hitachi, Toshiba e Mitsubishi ma ha anche una sua produzione, in particolare non conosciamo il compressore dei modelli a nostra disposizione. In ogni caso la garanzia sul compressore è di 5 anni, come già riportato nelle note sul prodotto. Il prezzo è comprensivo di trasporto gratuito con consegna al piano strada.

    I climatizzatori Hisense li trova alla seguente pagina: http://www.caldaie-climatizzatori.com/prodotti.php?filtro=id_ordinamento&id=17

22 feb 2013

FAQ: caldaie murali dal 01/02/2013 al 20/02/2013


DOMANDE E RISPOSTE: Caldaie dal 01/02/2013 al 20/02/2013



Domanda di luca***@gmail.com di Lun 18 Feb 16:39

Buongiorno, a seguito dell’eliminazione dell’impianto di riscaldamento condominiale, è stato deciso di installare una caldaia a condensazione.
Attualmente esiste sul balcone dell’appartamento, sito a Roma, uno scaldabagno a gas, che quindi supponiamo debba essere eliminato e sostituito dalla caldaia che oltre al riscaldamento produce ACS.
L’appartamento è di 65 mq circa, con 2 stanze, cucina, bagno e ingresso. Ora ci son 4 termosifoni,
Qual è la miglior scelta?
Il “Luna3 Silver Space HT”? Di che potenza?
Che avvertenze e/o ulteriori consigli possiamo avere?
Voi potete fare anche l'installazione della caldaia e il collegamento ai termosifoni?

Risposta - Mer 20 Feb
Nel vs caso consigliamo una caldaia vaillant, tra cui la Turboblock VMW IT 242/4-3M pro o la Turboblock VMW IT 242/4-5 nuova plus, queste due caldaie sono idonee alle vs esigenze ed il servizio tecnico è molto valido.
Per le caldaie Vaillant può visualizzare i dettagli tecnci e i prezzi alle seguente pagina: http://www.caldaie-climatizzatori.com/prodotti.php?filtro=id_ordinamento&id=31

_______________________________________


Domanda di gian***@hotmail.it di Lun 18 Feb 11:47

    VORREI CORTESEMENTE SAPERE IL PREZZO DI UNA CALDAIA A CONDENSAZIONE "DELFIS KC28" PRODOTTA DALLA "NOVA FLORIDA".
IL PREZZO DEVE ESSERE COMPRENSIVO DI TRASPORTO,A MEZZO VS.CORRIERE. GRAZIE, E CORDIALI SALUTI.

Risposta - Mer 20 Feb

    Ecotecna. Attualmente la Delfis KC28 non è disponibile, ma è possibile acquistare una caldaia Fondital Nova-Florida alternativa la Formentera Condensing KC 28 prezzo attuale: € 1231,00 Per le caldaie Fondital Nova Florida può visualizzare la seguente pagina: http://www.caldaie-climatizzatori.com/prodotti.php?filtro=id_ordinamento&id=43

_______________________________________

Domanda di mart***@libero.it di Mar 12 Feb 16:05

    Abito a Cagliari e abito in appartamento di proprietà in condominio - io abito al piano rialzato e sopra di me c è un altro appartamento con tetto a spiovente con una parte di tetto esposto a Sud di circa mq 75 in totale (quindi posso usufruire di circa ma 37). Il mio appartamento è di circa mq 130, avevamo il riscaldamento condominiale ad aria in quanto ho un contro soffitto dove un motore trasformava l acqua calda in aria e la spingeva in tutti i vani attraverso bocchette (purtroppo il suddetto contro soffitto è grezzo e non ha una canalizzazione.Chiedo informazioni sui chiller/fan-coil che potrebbero convogliare l aria calda/fredda nel controsoffitto.
Grazie e attendo una vs cordiale risposta su nodelli,consigli e prezzi
Roberto N.

Risposta - Mer 20 Feb

    Gentile cliente la soluzione più semplice per il suo caso è quella di installare un nuovo impianto con caldaia a condensazione tra le quali possiamo consigliare un prodotto di buona qualità, la Radiant Ekoflux RKR 25 che ha ottime prestazioni ed è molto silenziosa, per un prodotto più semplice ed economico consigliamo la BAXI Duo Tec compact. Per quanto attiene ai corpi scaldanti possiamo consigliare dei ventilconvettori Galletti, con comando ON/OFF e termostato di minima temperatura. Per i Fan Coil è necessario predisporre tubazioni con diametro interno alleno 14 mm. per cui Rame 15 o multistrato 18x2. I modelli consigliati sono gli ESTRO FL. Per i dettagli sui prodotti e i prezzi troverà tutte le informazioni alle seguenti pagine:

    Caldaie Radiant: http://www.caldaie-climatizzatori.com/prodotti.php?filtro=id_ordinamento&id=32

    Caldaie BAXI: http://www.caldaie-climatizzatori.com/prodotti.php?filtro=id_ordinamento&id=34

    Ventilconvettori Galletti: http://www.caldaie-climatizzatori.com/prodotti.php?filtro=id_ordinamento&id=11


_______________________________________

Domanda di matt***@hotmail.it di Ven 8 Feb 10:33

    per le caldaie vaillant avete la rapresentaza in romania?
Grazie .

Risposta - Lun 11 Feb

    Gentile Cliente,

    la nostra vendita di caldaie Vailant è estesa per tutto il territorio italiano.

    In ogni caso le caldaie Vailant che può acquistare da noi ad un prezzo conveniente sono:

    Turboblock PRO VMW IT 242/4-3M http://www.caldaie-climatizzatori.com/dettagli_prodotto.php?fb=fb&id=351 Caldaia camera stagna tiraggio forzato con potenza 24Kw per abitazioni fino a 200 mq e 2 bagni. Funzionamento con bassa pressione idrica e sistema antibloccaggio.

    Turboblock PLUS VMW IT 242/4-5 http://www.caldaie-climatizzatori.com/dettagli_prodotto.php?fb=fb&id=349 Caldaia camera stagna tiraggio forzato con potenza 24Kw per abitazioni fino a 240 mq e 2 bagni. Vaso di espansione 10 lt, dimensioni 80x44x34 cm.

    Turboblock PLUS VMW IT 282/4-5 http://www.caldaie-climatizzatori.com/dettagli_prodotto.php?fb=fb&id=352 Caldaia camera stagna tiraggio forzato con potenza 28Kw per abitazioni fino a 320 mq e 3 bagni. Vaso di espansione 10 lt, dimensioni 80x44x34 cm.    

    Cordiali saluti.


_______________________________________

Domanda di vale***@fastwebnet.it di Ven 1 Feb 15:34

    Sono interessato ad aquistare la caldaia a condensazione Hermann  Saunier Duval:
 SPAZIO CONDENSING 26kw.

Vorrei sapere se avete la possibilità di fornirmela e che cosa costa.

Distinti saluti

Calogero Rampulla

Risposta - Gio 7 Feb

    Ecotecna

   
    Gentiole Cliente la caldaia da lei richiesta non è disponibile. In alternativa le possiamo consegliare la Baxi luna Duo Tech C. HT 24 applicabile all'esterno aquistando il boxi copri caldaia.

    Baxi Luna Duo Tech C.HT 24 http://www.caldaie-climatizzatori.com/dettagli_prodotto.php?fb=fb&id=513

    Boxi Copri-caldaiahttp://www.caldaie-climatizzatori.com/dettagli_prodotto.php?id=425

    Cordiali Saluti


_______________________________________

Domanda di mass***@libero.it di Ven 1 Feb 13:23

    salve ho visto da voi una caldaia in vendita? fate la fattura per la garazia? è possibile avere sconti? grazie

Risposta - Gio 7 Feb

    Ecotecna

   
    Gentile cliente noi emettiamo sempre la fattura che le verrà inviata tramite email dopo la consegna del prodotto. Lo sconto può essere applicato solo all'acquisto di un minimo di 5 prodotti.

        Cordiali Saluti

_______________________________________


Domanda di carb***@libero.it di Ven 1 Feb 08:39

    Vorrei conoscere la rateizzazione per Ciao S 24 C.A.I.
Grazie

Risposta - Gio 7 Feb

    Ecotecna

   
    Gentile Cliente non vendiamo prodotti a rateizzazione ma è possibile comprarli pagando un anticipo con paypal ed il resto alla consegna.

   

    Cordiali Saluti.